Progetto:

GastroINKLUSIV vuole dare un contributo al rafforzamento della qualità della formazione professionale, con l’obiettivo di rendere possibile la partecipazione di chiunque, con uguali diritti, alla formazione professionale e al lavoro.
Tramite l’esempio del settore gastronomico, mostriamo le possibilità per un apprendimento inclusivo nella formazione professionale. In quest’ottica sviluppiamo e testiamo modelli di apprendimento diversificato per le discipline specifiche, oltre a materiali didattici in lingua facile e semplificata (per l’Italia solo in lingua facile). Infine stenderemo suggerimenti per il rafforzamento dell’inclusione nella formazione professionale e li scambieremo con gli addetti del settore.

Il nostro lavoro prevede vari ambiti di azione: crescita delle potenzialità, sviluppo delle competenze degli insegnanti e utilizzo pratico con gli apprendisti. La partecipazione è il principio fondante per l’attuazione dell’inclusione.

Le nostre attività includono: lavoro in rete, sviluppo di innovative unità didattiche inclusive, stesura di un manuale per lo sviluppo di materiali didattici inclusivi e di una guida per l’inclusione nella scuola professionale e in azienda, elaborazione di suggerimenti per attori politici, economici e del mondo della formazione, processo di diffusione e trasferimento dei risultati con concomitante lavoro di pubblicità.

Lavorano al progetto GastroINKLUSIV undici enti partner da tre Paesi europei –istituti professionali, enti di formazione e aziende del settore gastronomico di Germania, Austria e Italia. Siamo sostenuti da un consiglio strategico composto da membri di camere di Commercio, associazioni, sindacati, politica e amministrazioni.

Il risultato del progetto sarà un modello innovativo per l’apprendimento inclusivo nelle discipline professionali specifiche. Metodi e materiali adatti, che diminuiscono la complessità del linguaggio nel processo di apprendimento, dovrebbero poter abbattere le barriere e permettere un apprendimento congiunto anche in gruppi eterogenei. Verrà rafforzata la cooperazione tra gli enti di formazione professionale e le aziende, e in questi stessi ambienti nasceranno nuovi approcci all’inclusione.